Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe sulle zone rurali

Il Recioto della Valpolicella


Il Recioto della Valpolicella

Il Recioto è il vino della storia e della tradizione della Valpolicella e trae il nome dal fatto che in passato si spremevano soltanto le rece, ovvere le parti “alate” dei grappoli, quelle che potevano godere di una migliore esposizione solare.

L’appassimento dura dai 100 ai 120 giorni dopo la vendemmia, periodo nel quale si ottiene l’essicamento delle uve e l’aumento del contenuto zuccherino. Ancora oggi le uve vengono appassite, almeno in parte, su graticci di canna palustre, anche si è diffuso il sistema, più comodo ed economico, di conservarle in cassette di legno o plastica. La tecnica antica prevedeva invece l’appassimento verticale con uncini, travi e corde.

Le uve utilizzate per la produzione del Recioto appartengono alle seguenti varietà:

  • Corvina: vitigno tradizionale della zona di Verona, variante principale di tutti i vini Valpolicella e del Bardolino;
  • Rondinella: presente sia nel Valpolicella che nel Bardolino, il suo nome deriva dal colore della buccia che ricorda il piumaggio delle rondini;
  • Molinara: altra varietà tipica veronese utilizzata negli uvaggi della zona.

Il Recioto è un vino amabile e vellutato, che si abbina con dolci e pasta fresca. Il grado alcoolico minimo è 14°.