Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe sulle zone rurali

Le castagne e i Marroni di San Zeno e San Mauro


Le castagne e i Marroni di San Zeno e San Mauro

La presenza del castagno in queste terre risale a tempi ancestrali, fino a 23 milioni di anni fa. Per molto tempo i frutti di questo albero rappresentavano un’importante risorsa per la sussistenza delle popolazioni che abitavano queste terre montane.

Oggi il mercato richiede sempre di più prodotti di qualità e la castagna è diventata un prodotto di nicchia: la produzione è quindi diminuita per garantire l’eccellenza.

Il frutto del castagno viene commercialmente distinto in castagna e marrone (castagna di grosse dimensioni), che ha una duplice destinazione: consumo fresco e industria di trasformazione per la produzione dei marroni al naturale, marrons glacés, marmellate, puree, farine ed altre utilizzazioni in pasticceria.

La denominazione “Marrone di San Zeno DOP” si riferisce alla specie Castanea sativa Mills, con caratteristiche ben precise, tra cui il numero non superiore a tre di marroni per riccio e altre proprietà che costituiscono garanzia di qualità. La Mostra Mercato del Marrone si tiene ogni anno a San Zeno di Monyshns tra fine ottobre e inizio novembre. Al mercatino dei sapori è possibile degustare il Marrone di San Zeno DOP con un buon bicchiere di vino.

Il Marrone di San Mauro è invece protagonista della Sagra dei Marroni a San Mauro di Saline, ogni anno alla fine di ottobre.