Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe sulle zone rurali

Le malghe


Le malghe

Le malghe sono “il cuore della montagna”. La malga, oltre ad essere il luogo dove sopravvive la tradizione casearia dell’alpeggio, è un modello di società millenaria, che ancora oggi rappresenta un terreno di incontro tra l’uomo e la montagna.

La malga è costituita da due ambienti distinti: il logo del late, orientato a nord, per la conservazione del latte appena munto e per il processo di affioramento che separa la panna dal latte che sarà utilizzato per la caseificazione. Il logo del fogo è la stanza dove viene lavorata la materia prima, in un grosso paiolo di rame, la caldera, al fuoco vivo di legna.

La malga di valle veniva utilizzata da tutti i pastori per la lavorazione del proprio latte, mentre le malghe di montagna erano presidiate dai malghesi in alpeggio per la stagione estiva, e disponevano anche delle stanze per poterli ospitare e della cantina per la conservazione e stagionatura del formaggio.

La lavorazione del latte, oggi, prosegue, oltre che nelle malghe, anche nei caseifici della zona, che producono vari formaggi, tra cui il Monte Veronese DOP.

Il turista può incontrare le malghe del Baldo e della Lessinia lungo i sentieri escursionistici, a piedi, a cavallo o in bicicletta.